Crash! - Crash!

Crash! di Roselina Salemi

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Un bonus per cambiare sesso

 Se un mamager (uomo) si sente donna può cambiare sesso a spese dell'azienda? In qualche caso, sì. Goldman Sachs copre tutte le spese (se c'è una richiesta medica con esauriente documentazione), esclusi i trattamenti estetici. Wachovia  non paga l’intervento chirurgico, ma trattamenti e farmaci connessi (consulenza post-operatoria, antidolorifici, antidepressivi). Bank of America finanzia in parte il cambiamento di sesso e le cure ormonali, ma solo se una diagnosi ritiene indispensabile l’intervento. Deutsche Bank, Microsoft e General Motors  hanno introdotto, chi più chi meno, clausole assicurative a favore dei transgender. Ford Motor Company garantisce sostegno psicologico, iniezioni, visite mediche e riconosce l’invalidità temporanea dopo la chirurgia. Non se ne è parlato molto e certo il numero dei casi non è altissimo, ma è un segnale: cambia il rapporto tra corpo e lavoro.

Commenti

Non c'entra con l'articolo - per altro curioso ed interessante - e me ne scuso ma... vorrei sapere che fine ha fatto il "Premio per libri mai recensiti" (http://roselinasalemi.nova100.ilsole24ore.com/2007/09/premio-per-libr.html )? Ne è poi sortito qualcosa? Grazie. Elena